La Videodance nasce in America negli anni ’70 da ballerini di danza jazz, che iniziando a ballare per strada fecero in modo che jazz, hip hop, modern e altre correnti di ballo si fondessero per dare origine a quella che venne chiamata “STREET JAZZ”. Nel corso degli anni il nome è cambiato in “VIDEODANCE”.
“Video” include tutto ciò che rende perfetta la scena sul palco (vestiti, trucco, espressione, atteggiamenti, cioè tutto quello che riguarda l’estetica), “Dance” include tutto ciò che è movimento, usando vari stili (hip hop, jazz, contemporaneo ecc.). Nasce proprio con l’uscita dei primi Videoclip musicali.
Il Videoclip nasce come uno strumento promozionale alla vendita dei dischi, e fa diventare il pubblico non solo ascoltatore ma anche spettatore. Ecco che allora i cantanti talvolta accompagnati da ballerini professionisti si ritrovano ad essere loro stessi ballerini guidati da coreografi e registi.
Lo stile della Video Dance non ha regole ferree da seguire. Lo si può ballare da soli, in due o in gruppo proprio come vediamo nei videoclip. E’ come uno spazio aperto da riempire con il proprio corpo, da colorare secondo il proprio stile e la voglia di scatenarsi. Pensate alla discoteca: il vostro corpo si muove libero in mezzo ad altri, la libertà è al massimo, non ci sono né limiti né obblighi.
Questo ballo vi dà l’occasione di personalizzare passi e coreografie dando sfogo alla vostra fantasia, potendole così sfoggiare nei posti e nei locali che preferite, magari senza nessuna paura e inibizione, il vostro freestyle!